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Sabato 11 giugno 2005
Arriva finalmente il giorno che si vedono gruppetti di metallari in giro per Bologna. Non siamo ancora estinti. Entrando al parco nord sembra di uscire dal solito pianeta Terra e sbarcare per un giorno sul pianeta metal. Che bell'andare. Già da metà mattina c'è un fitto brulicare di magliette nere, capelli lunghi, teschi e tutto il tradizionale folklore del pacifico popolo metallaro. Sotto il sole il concertino inizia coi primi gruppi spesso quasi ignorati, poi i bravi Dragonforce, i Lacuna Coil (che si prendono anche qualche bel fischio). Io ho particolare voglia di sentire gli Obituary (grandissimi e sempre bellissima Slowly we roth), Fantuz gli Slayer (che scatenano gran un pogo), e il Mala (ma anche tutti noi) gli Iron. Gli Iron sono sempre dei grandi animali da palco, sempre uguali ma con una carica inesauribile, sembrano dei giovanotti. Prima degli Iron la maggior parte del pubblico si avvicina al palco, si costruiscono elevazioni improvvisate e si sta tutti li ad aspettare neanche dovessero arrivare gli extraterrestri. La giornata passata tra rock, sole, birra, picche, borchie, tricche e ballacche finisce nel polverone finale dell'esodo da zombie verso il cancello, un polverone in cui quasi non si respirava e che si vedeva da lontano.
Rock n roll!!!
BAND