Bologna Firenze 2007

3-9-2007

7.30, ci svegliamo, ci facciamo un giro ai fantastici bagni del camping, ci colazioniamo e ripartiamo con prima meta la cima di Monte Gazzarro. Anche oggi il paesaggio è molto bello, si cammina volentieri e senza troppa fatica arriviamo alla croce sulla vetta di Monte Gazzaro. Qui ci facciamo una meritata sosta. Ripartiamo, il mio ginocchio si è raffreddato e comunque le noie di ieri non sono passate, anzi, soffro terribilmente la discesa, passo da un bastone a due bastoni (divento 4X4), mi faccio parte del percorso in retromarcia per simulare la salita, chiedo ai ragazzi di abbandonarmi al mio destino e rifiutano, chiedo di essere abbattuto sul posto e rifiutano, Ziro, da buon pompiere mi passa un'antiifiammatorio per proseguire.

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1000 Miglia smarronando ...      

Quando il Moment fa effetto non mi fa più paura niente e il percorso ritorna un piacere. Piccola sosta ai box all'antico passo dell'osteria bruciata. La leggenda: si narra che in periodo romano in questo luogo ci fosse un'antica osteria il cui oste era noto/sospettato di rapinare i clienti ricchi, ucciderli e venderne le carni. Il fuoco fu la fine sua e dell'osteria.

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  croce altare passo osteria bruciata team

La segnaletica si fa un po' più equivoca o noi ci distraiamo un po', prendiamo un altro sentiero che comunque ci porta verso S. Agata. Con  il ginocchio che di nuovo mi fa soffrire affrontiamo una lunga discesa asfaltata a Montepoli che ci porta fortunatamente dritti alla piazzetta con bar e farmacia a S. Agata. Anche questo ultimo pezzo è stato duro per tutti, abbiamo bisogno riposo e ristoro, aspettiamo che apra bar e farmacia per rinascere. Non passiamo inosservati ai solerti carabigneri della ridente cittadina, paiamo certamente loschi figuri sospetti truccati da turisti e sono costretti a farci un bel controllo.

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percorso il bar!!!

Fortunatamente non scoprono le numerose armi da guerra che ci portiamo dietro e il cui contrabbando in spalla in grande quantità è il vero scopo di questa gita, io ho un intero carro armato americano e due Scud. Poco dopo le 16.00 dopo panini/gelati/cochecole/moment ecc ecc riprendiamo per una lunga strada bianca perfettamente pianeggiante che ci porterà fino a S. Piero a Sieve dove troveremo due alberghi pieni e un campeggio a due chilometri di distanza dal centro. Fatto 30 facciamo anche 31 e passiamo una gradevole serata dal nostro bungalow.

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S. Agata Triumph TR6   Fiat Uno Batmobile Cristian @ camp

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