Bologna Firenze 2007

1-9-2007

Il percorso che intraprenderemo oltre che come "Bologna/Firenze" (riconoscibile per il segnalino a bande rossa e bianca) č conosciuto anche con i nomi di "Via degli dei" (riconoscibile dalle due palle gialle) e "Flaminia militare" (riconoscibile dal segnalino a bande azzurra e bianca). Il primo nome (BO/FI) č ovvio e moderno, "via degli dei" in quanto vengono attraversati numerosi paesi o monti che portano il nome di dei o santi (monte Adone, Monzuno (monte Giunone), monte Venere, Madonna dei fornelli ecc. ecc. ad esempio) e Flaminia militare in quanto nel 187a.C. tal Caio Flaminio rese "veloce" e "sicura" l'antica strada etrusca che collegava Arezzo a Bologna. Ziro e Fabio hanno giā percorso questa strada con diverse fortune, ed insieme hanno fatto il terribile GR20(!) io e Cristian siamo alla prima volta della Bologna Firenze.

Dopo colazione e rifornimento a Sasso, alle 8/8e mezza con ancora le impronte del cuscino sulla faccia partiamo dall'Antica Hostaria della Rocca di Badolo e al primo segnalino bianco e rosso iniziamo la scalata "per prendere quota". Passiamo a fianco del Centro tutela della fauna e vediamo un'inaspettata ed aliena tigre! Il tempo č bello, non č troppo caldo e agevolmente camminando nel bosco sul crinale raggiungiamo la cima di Monte Adone. Qui dalla croce ci aspetta un un bel panorama, un bel panino e si riparte verso Monzuno passando per Brento. La zona che attraversiamo fu teatro durante la guerra di sanguinose battaglie tra gli Americani ed i Tedeschi. Il controllo della zona era strategico per la difesa tedesca e fu decisivo viceversa per lo sfondamento americano. bofiday101.jpg bofiday102.jpg
Monte Adone panorama
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www.dabolognaafirenze.it   Magirus Deutz   Land Rover
bofiday110.jpg bofiday111.jpg Questo tratto non č particolarmente impegnativo ma c'č molta strada asfaltata, interminabile, monotono e sarā l'orario o il calo degli zuccheri che ci fa arrivare a Monzuno giā stremati. Io organizzo mentalmente il ritiro e il modo per tornare indietro, Cristian lascia in parcheggio parte del bagaglio ad un bar. Arriviamo e ci troviamo a rate in piazza a Monzuno. Qui ci riprendiamo un po', tornano le forze, č pieno pomeriggio e tutto sommato siamo in orario e manca solo di arrivare a Madonna dei Fornelli (due passi ...).  Madonna dei fornelli prende il nome dai forni che aveva ogni casa per la cottura dei mattoni e dal fatto che un imprecisato 5 agosto di secoli fa venne a nevicare e fu interpretato come segno della Madonna per la scelta del luogo dove costruire una chiesa.
Monte Adone
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bofiday114.jpg bofiday118.jpg bofiday117.jpg bofiday119.jpg bofiday115.jpg
sfiaten 3 fasci (3 di troppo) Cā di Bocchino Monte Venere segnalini
bofiday116.jpg bofiday120.jpg Monzuno continueremo a ricordarlo come luogo di una terribile fatica. Poi partiamo, usciamo da Monzuno e quasi subito torniamo per sentieri, sali sali attraversiamo bosco e castagneto, alle nostre spalle č ben visibile la cima di arenaria di Monte Adone. Siamo ripartiti da poco e giā i piedi si sono fatti pesantissimi, mi gioco la Redbull per un paio di ali. Quando la salita ci da un po' di tregua possiamo godere del panorama dei colli, delle vallate e dei paesi appoggiati sulle verdi e dolci pendenze, della varietā delle piante del bosco e del silenzio che vi regna. Il grosso del percorso lo facciamo raggiungendo l'imponente ripetitore Telecom e da li in poi inizia una dolce strada bianca lungo la quale incontriamo un gruppo di parapendiisti e attraversiamo il "parco dei generatori eolici" a Monte Galletto. 10 generatori monopala Riva Calzoni da 350Kw, l'unico impianto eolico emiliano/romagnolo ad oggi (2007).
  via da Monzuno
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mazza ferrata a vento Flaminia Militare
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castagni e Monte Adone in lontananza
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Telecom Hera & co. !MORDE! paraappesi
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Monte Galletto aeolic power generation plants
Quest'area č comodamente raggiungibile anche in auto da Madonna dei Fornelli. Giā da principio la nostra strada č segnata oltre che dalle due bande rossa e bianca, dalle due palle gialle anche dalle indicazioni in miglia della "Flaminia Militare" (bande bianca e azzurra) antica "superstrada" romana per il rapico collegamento di merci e truppe tra Roma e Bologna. Spesso incontreremo tratti intatti di fondo stradale composto di grossi ciotoloni ordinati e piantati per terra. Lungo lo sterrato vediamo il nostro obbiettivo di oggi, (Madonna dei Fornelli) quindi col vento in poppa arriviamo all'attesissimo bed 'n breakfast Romani. Birra, cena, olio31, olio24, SINT2000 e branda. bofiday134.jpg bofiday135.jpg
   
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  Musolesi
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Madonna dei Fornelli Ziro
Bed 'n breakfast Romani
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